Perché i siti veloci vendono di più
La velocità di caricamento decide frequenza di rimbalzo, posizionamento e richieste. Cosa significa veloce oggi e come ci arriva il vostro sito.
Chi apre un sito decide in pochi secondi se restare. Se la pagina impiega troppo, la visitatrice se ne va, di solito direttamente dalla concorrenza. La velocità è quindi un argomento di vendita.
Cosa significa veloce oggi
Google misura l’esperienza degli utenti con i Core Web Vitals:
- LCP (Largest Contentful Paint): quando è visibile il contenuto principale? L’obiettivo è meno di 2,5 secondi.
- INP (Interaction to Next Paint): quanto rapidamente la pagina reagisce a un clic? L’obiettivo è meno di 200 millisecondi.
- CLS (Cumulative Layout Shift): il contenuto si sposta durante il caricamento? L’obiettivo è un valore inferiore a 0,1.
Questi valori influiscono sul posizionamento e sono direttamente legati a frequenza di rimbalzo e richieste.
I quattro freni più comuni
- Immagini troppo grandi. Una foto da smartphone di cinque megabyte come immagine principale è il classico. I formati moderni come AVIF e WebP fanno risparmiare spesso l’80 per cento.
- Temi pesanti e page builder. Caricano codice per funzioni che non usate mai.
- Script esterni. Chat, tracciamento, mappe incorporate e font da server esterni costano tempo e spesso anche privacy.
- Hosting economico. Se il server impiega un secondo a rispondere, nessuna ottimizzazione può aiutare.
Come costruiamo siti veloci
Consegniamo le pagine come HTML pronto, carichiamo i font dal nostro server e generiamo automaticamente le immagini in dimensioni e formati adatti. I video partono solo quando la pagina è pronta. Funzioni moderne del browser precaricano la pagina successiva mentre il cursore è ancora sul link. Navigare diventa fluido come in un’app.
A che punto è il vostro sito oggi? Facciamo volentieri un breve controllo gratuito. Scriveteci.
Domande frequenti
Come misuro la velocità del mio sito?
Con Google PageSpeed Insights su pagespeed.web.dev. Contano i valori mobile e i tre Core Web Vitals: LCP, INP e CLS.
Basta un plugin di cache?
Aiuta, ma raramente risolve il vero problema. Immagini grandi, temi pesanti e molti script esterni continuano a rallentare il sito.